domenica 10 maggio 2009

34.

Il mio blog sempre più trascurato ogni tanto mi dà l'occasione per sfogare le mie invettive contro il mondo, la società, il cosmo e l'universo.
Il nostro amato Silvio ne ha combinata un'altra.
Strano, proprio lui così sobrio e riservato, ha fatto del suo divorzio un affare di stato (e quasi mondiale temo).
E' vero che in casa mia la televisione è stata ormai abolita in salotto, ma in cucina un minuscolo schermo vecchio tanto quanto il matrimonio dei miei (si sposarono nell'83) ancora viene acceso ogni tanto.
Il tutto mi provoca parecchio disgusto, già siamo lo zimbello del mondo, ora diventiamo anche la telenovela d'europa.
Ma non è di questo di cui sto per parlare.
L' ex Signora Berlusconi, ex moglie dell'Imperatore, si è arrabbiata e l'ha detto all'Italia. Berlusconi si è difeso dicendo che come al solito sono stati i comunisti. Forse questa volta ha avuto pure ragione, se non sbaglio Cacciari qualche storiella con la sua ex l'ha avuta.
Ma questo è un altro discorso.
Da questa faccenda sono nate mille discussioni e mille discorsi, tra cui anche quelle delle femministe incallite che si ribellano, fanno le incazzate, protestano, urlano, si strappano i capelli per dire che loro non sono oggetti e che "oltre alle gambe c'è di più".
Fin quando però saranno le donne stesse, e magari proprio loro le stesse femministe di prima, si prestano ad essere solo donne-immagine, bellissime quando stupide, la considerazione della donna non cambierà.
Coloro che mi conoscono sanno come la penso a riguardo della donna, non a tutte piace pensiare, preferiscono apparire. E del resto ci sono cose per cui la donna è portata, ma altre per cui è assolutamente negata se non per rare e difficili eccezioni.
Allora in piazza a fare tanti bei discorsi, la parità dei sessi e bla bla, tutto volto a sostenere che alla fine non siamo solo un buco da usare quando se ne sente il bisogno.
Non siamo solo quello, ma siamo anche quello.
Certe donne a volte farebbero meglio a starsene nelle vie del centro a sbavare dietro un paio di scarpe, invece che fare le opinioniste del cazzo.
Pretendono il rispetto, quando sono le prime a voler fare le veline, le letterine, le professoresse di Carlo Conti, le ballerine da varietà, le portaombrelli del motogp... "io voglio fare la velina, la ballerina oppure entrare in politica.. A seconda di quello che il Papy mi dice."
Che schifo.

1 commento:

folle fra ha detto...

sarà banale come cosa, ma io mi chiedo: se non ho mai sentito parlare bene nessuno di quel fenomeno da baraccone di silvio, i voti chi cazzo glieli ha dati? li avrà comprati tutti o la gente tira il sasso e nasconde la mano? forse entrambe le cose...
ciao ciao!