Ma forse tutto questo ha plasmato il mio carattere, anzi certamente ha contribuito alla mia crescita, però... C'è sempre questo però in tutti i discorsi che faccio.
Pensavo che tutto sarebbe cambiato allo scoccare della mezzanotte del 6 novembre 2008, diciotto anni che aspetto questa data, e ora che ci siamo quasi scrivo su un blog letto da chissàchi, ascoltando la voce di Patti Smith... E Dio... Quanto vorrei avere la sua voce, quanto vorrei aver vissuto nel suo tempo, dove si sentiva aria di cambiamento, di speranze, speranze che erano tante e gli ideali così saldi, cosa darei per aveer frequentato la Factory al tempo di Warhol, in cui si andava a prendere il caffè con Pollock e si tornava a casa passeggiando a braccetto con Liz.
Piove
da un cielo che non ha
nuvole.
Piove
sul nulla che si fa
in queste ore di sciopero
generale.Piove sui nuovi epistèmi
del primate a due piedi,
sull'uomo indiato, sul cielo,
ottimizzato, sul ceffo
dei teologi in tuta
o paludati,
piove sul progresso
della contestazione,
piove sui works in regress,
piovesui cipressi malati
del cimitero,
sgocciolasulla pubblica opinione.Piove, ma dove appari
non è acqua né atmosfera,
piove perché se non sei
è solo la mancanza
e può affogare.

2 commenti:
sull'uso della montaliana poesia potrei chiederti i diritti d'autore :)
eh ma del resto fuori pioveva, non potevo citar d'annunzio... ^^
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