domenica 26 ottobre 2008

Es fliesst in meine Venen, es schlaeft in meinen Traenen.

Una bella giornata no? Un pomeriggio un pò diverso dal solito, in un luogo diverso dal solito, e sensazioni diverse dalle solite. Bello.
Una brutta notizia, un ricordo indelebile e una ferita mai rimarginata.

Questo il quadro generale e il riassunto di due giorni, che sono volati in fondo.
E poi tra poco arriverà quel compleanno tanto atteso, e ora che sta arrivando... Bah.
Qualcosa sta cambiando davvero, e ne sono felice. Però qualcos'altro è destinato a rimanere immutato nella mia gabbia dorata.

Ma "si può fare, si può fare, si può prendere o lasciare, si può fare, si può fare, puoi correre o volare, puoi volere, puoi lottare, fermarti e rinunciare, si può crescere e cambiare, continuare a navigare".
Non ho intenzione di smettere di lottare, rivoluzionaria nel mio piccolo, un' anarchica mancata forse.

A proposito di rivoluzioni... I miei complimenti ai cari universitari genovesi.
Vorrei essere tra di voi, ma purtroppo la mia presenza non avrebbe tanto senso.
Tutto questo sarà ricordato, spero.

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