sabato 20 dicembre 2008

See the candle burning low...


Ammalarsi di sabato denota un certo tempismo di questi maledettissimi virus che hanno deciso (stranamente) di tediarmi con il loro passaggio. Però un sabato sera in casa da sola fa anche bene, mettersi un certo "Physical Graffiti" come sottofondo, scambiare due parole con qualche persona... (alcune delle quali assolutamente interessanti).
Pare che il tempo stia migliorando, e con lui migliora pure il mio umore. Chissà perchè, non vedo molte cose positive, anzi.
Fortunatamente le vacanze sono quasi arrivate, mi aspetta un ultimo lunedì di ansia (grazie prof per la verifica di fisica l'ultimo giorno di scuola!) e di scopiazzamento non so ancora come, visto che non so nemmeno cosa copiare.
Vivere alla giornata ha i suoi pro, ma anche i suoi moltissimi contro.
Poi c'è pure una tesina da scrivere entro il 12 gennaio, e qui non commento perchè non è nemmeno il caso... "Ma è solo il primo step ragazzi." ...Primo step...Cosa avrà voluto dire.
E immersa in questa ragnatela di ragionamenti, finisco sempre col pensare alle stesse cose, alle stesse persone... Vicine, lontane (sia nello spirito, che nello spazio)... "If we could just join hands."
Però è bello pensare in queste sere solitarie di come le scelte fatte in passato ancora oggi ti corrispondano, che gli errori consapevoli li rifaresti mille e mille volte ancora, che non torneresti indietro per cambiare le cose ma anzi, per rifare tutto come hai già fatto.
Sono le mie piccole soddisfazioni di questo sabato sera un pò anomalo, passato a pensare con la tv spenta, invece che a girovagare per le vie di Rapallo in compagnia del mio esatto contrario, che però per me c'è sempre.

And the wind is crying, from a love that won't grow cold.

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